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Forza Nuova, città sotto scacco:
la nottata finisce in questura
(VIDEO)

MACERATA - Dopo gli scontri in centro, sono in corso accertamenti sulla posizione di una quindicina di persone del movimento di ultradestra. Il comizio di Fiore: «Luca Traini ha sbagliato, ma non è un mostro»
4 commenti
del 09/02/2018, ore 00:22
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Roberto Fiore

 

di Giovanni De Franceschi

(video di Andrea Petinari, foto Falcioni)

E’ iniziata in via Armaroli, quasi in segreto. E’ proseguita davanti le telecamere di tutta Italia e non solo in piazza Della Libertà. Ed è finita sempre in via Armaroli, con una quindicina di manifestanti portati in questura. Ecco il momento di notorietà: nessun modo di raggiungere la meta, piazza Oberdan. Nessuna piazza per Forza Nuova a Macerata. C’è voluta qualche carica e qualche manganellata. Nessun ferito per strada. Era un’occasione troppo ghiotta. D’altronde cosa c’è di meglio di una città su cui sono puntati i riflettori per un politico alla vigilia delle elezioni.  «Luca Traini non è un mostro, ma un’altra vittima», «c’è la mafia nigeriana dietro l’orribile morte di Pamela Mastropietro». Insomma per riassumerla nella frase che loro stessi avevano utilizzato per ribadire «che l’immigrazione uccide».

Ecco il comizio  elettorale “sui generis” che Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, ha voluto a tutti i costi organizzare stasera a Macerata con una 50ina di “camerati”, come si definiscono loro stessi, nonostante il divieto a organizzare qualsiasi manifestazione.  Fiore si è sentito discriminato, ha detto che era un suo diritto venire in città e parlare. E cosa hanno dovuto pagare i cittadini per sentire le sue parole? Piazza della Libertà e molte vie del centro blindate e militarizzati, alcuni esercizi commerciali chiusi, persone che facevano fatica persino a parcheggiare o riprendere l’auto per tornare a case. Senza considerare l’enorme spiegamento di forze dell’ordine, qui mai visto, decine e decine di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa. «Pamela è stata smembrata? – ha aggiunto Fiore – ed è evidente che c’è la mafia nigeriana dietro, che lucra con questi omicidi. Noi vogliamo accendere un faro sulla mafia nigeriana. Luca Traini ha sbagliato, condanniamo il gesto, ma lo ha fatto perché ha visto la fine che aveva fatto quella povera ragazza nella sua città. Quello che mi preoccupa da italiano è che Traini è accusato di strage, mentre per il nigeriano non è stato neanche convalidato l’omicidio». Più o meno questi i concetti ripetuti da Fiore in diversi punti della città, mentre le forze dell’ordine cercavano di respingere i manifestanti.

Macerata respinge Forza Nuova Scontri in piazza della Libertà, manifestanti portati in questura



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Commenti

  1. Francesca D'Alessandro 2018-02-09 | 10:27:57

    Un’escalation di odio e di violenza che ci lascia tutti costernati…. domani si preannuncia una giornata difficile e preoccupante. Mi chiedo solo come si possa solo lontanamente pensare di festeggiare il carnevale domenica!!!!!
    Ma si sa… questa è la società della superficie, dei facili slogan, della finta pace, della finta accoglienza, del falso buonismo, della finzione. Show must go on…

  2. Aldo Iacobini 2018-02-09 | 10:52:55

    La città sotto scacco a causa di quattro gatti? Esagerati. Come i Britannici che dicono di aver isolato il resto dell’Europa!

  3. Sauro Micucci 2018-02-09 | 11:58:26

    Non capisco, scegliere Macerata per una manifestazione contro il razzismo a pochi giorni dall’orrore suscitato dall’orrenda fine di una povera ragazza. Nessun dubbio che sia stato un nero e forse non da solo. Nessun dubbio che uno o due che siano, appartengono alla foltissima schiera di spacciatori di colore che vivono e intrallazzano in città. Giusto fare una protesta a loro favore. Non sarebbe stata più naturale una manifestazione contro la droga e tutti quelli che la spacciano? Contro il fascismo? Non mi ero accorto che baldi giovanotti con camion scoperti al grido di Eja Eja Alalà e cantando ” Faccetta nera ” stavano purgando tutti i neri che stazionano ai Giardini Diaz e seguenti. Come non mi ero accorto che un isolato ( per adesso considerato folle e in seguito ad un episodio di violenza inenarrabile che mi fa venire in mente su che cosa stanno facendo l’autopsia i medici legali ) che ha sparato contro dei neri inermi, possa essere un segnale che il fanatico fascista sia già in marcia con i suoi accoliti verso Macerata, preferita questa volta a Roma, perché c’è meno traffico. Una protesta contro il governo, contro chi non riesce a far decollare l’economia affermando il contrario e per le fabbriche che chiudono con un occhio di riguardo per le nostre zone che stanno diventando le più depresse d’Italia dopo essere state, le Marche, segno di vitalità industriale, artigianale e commerciale? No eh? Magari a dire che non siete d’accordo con la delocalizzazione delle imprese? Oppure che uscite dalle università e scrivete peggio di me? Vi piace ” L’Isola dei Famosi “? Se non la gradite, protestate, cosicché i 2 secondi di notorietà li avreste comunque e dareste anche un senso a quello che fate. Ah, lattine di birra e bottiglie vuote, mi raccomando, nei cestini o bidoni verdi. L’educazione sta sempre bene, anche durante una carica della polizia.

  4. Alberto Poloni 2018-02-09 | 14:35:20

    Brutto aprire gli occhi?Questa è la realtà che ci circonda:droga,criminalità,violenza,intolleranza,menefreghismo,opportunismo,ignoranza………………..Io mi chiedo ancora come si possa ancora andare a messa e scambiarsi ipocritamente un segno di Pace.Consapevole del disagio personale interno e di quello esterno preferisco continuare a vivere piuttosto che pregare al buio.La mia vita non è uno SHOW ma vuol andare avanti in fretta visto che ho solo questa,il mio aldilà lo lascio a voi credenti.


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